Il 26 marzo scorso è tornato alla Casa del Padre mons. Vittorio Cian, presbitero della diocesi di Trieste. Nel 1983, durante la XII settimana di studio tenutasi a Valdragone, subentrò a don Dell’Oro quale segretario dell’Associazione dei Professori di Liturgia, ruolo che dovette lasciare subito l’anno successivo a causa di impegni diocesani. Scandagliò i testi di S. Cromazio di Aquileia, esplorando i temi legati all’anno liturgico e mettendo in luce, come ebbe a scrivere a suo riguardo p. Pelagio Visentin, la libertà e la sana creatività che caratterizzava le Chiese particolari ai tempi dei Padri e la profondità misterica che la celebrazione delle grandi feste allora esprimevano.  Curatore della revisione del proprio diocesano e forte sostenitore dei principi della riforma liturgica, fu docente di diverse generazioni di studenti nella sua diocesi, pregno di quell’entusiasmo di chi ha vissuto i fruttuosi dibattiti che appassionavano le assemblee dei primi anni della vita dell’Associazione e che rimangono l’humus fecondo della nostra ricerca contemporanea.