“Non arrossiremo perciò alla danza davanti al Signore,
perché è bella di bellezza liturgica ineguagliabilmente gioiosa nell’assemblea,
mossa con invisibile plettro dalla santa Trinità.”
Da “L’anello della sposa” di Crispino Valenziano
Oggi 24 gennaio 2026, mons. Crispino Valenziano, nostro socio e già professore del PIL e in altre Facoltà teologiche è entrato nella festosa assemblea del Cielo.
Uomo dello Spirito che, come amava suggerire, ogni riflessione teologica e analisi liturgica faceva passare per la via pulchritudinis, concetto lontano da ogni astrazione, poiché realizzazione di ogni estetica e poietica che si realizza concretamente nella celebrazione. Docente amato e stimato, con tatto e sensibilità del tutto particolare, ha donato alla Chiesa italiana e non solo alla sua materna amata Trinacria, quello sguardo capace di riconoscere l’armonia dei linguaggi umani ricamati con arte dalla liturgia.
Servitore fedele della missione indicata da Sacrosantum Concilium, sedulo ac patienter ha perseverato sulla strada della formazione di intere generazioni di liturgisti, ha promosso la liturgia e l’arte fra i confratelli sacerdoti e tra i fedeli laici.
Il suo ricordo rimane nei cuori dei soci e delle socie dell’Associazione italiana dei Professori e Cultori di Liturgia che con lui hanno condiviso percorsi e da lui sempre imparato.
Il Signore lo accolga nella gioia festosa del banchetto nuziale. Riposi in pace. Amen.