LXIII ASSEMBLEA GENERALE ELETTIVA DEI SOCI – RELAZIONE

LXIII Assemblea Generale Elettiva dei Soci

Durante i Lavori della XLII Settimana di Studio svoltasi a Bocca di Magra presso il Monastero di Santa Croce dei PP. Carmelitani sul tema Liturgia e Emozioni, si è svolta l’Assemblea Generale Elettiva dei Soci in cui il Segretario P. Filippo Resta O.S.B. ha tenuta la sua Relazione quadriennale che qui riportiamo:

Mercoledì 27 agosto 2014

Dai colori della Sardegna in Alghero e dal calore degli amici sardi, espresso in maniera unica e veramente evangelica di Sua Ecc.za Mons. Mauro MORFINO, eccoci in questo angolo meraviglioso e accogliente della Liguria, il Monastero di Santa Croce dei PP. Carmelitani di Bocca di Magra, in cui è vivo il ricordo del Venerato Card. Anastasio BALLESTRERO, Arcivescovo di Bari prima, successivamente a Torino e infine Presidente della CEI. In questa sede ha trascorso gli ultimi anni della sua vita terrena. Ringraziamo il Padre Paolo con i suoi confratelli per l’accoglienza e porgo un caro saluto al Presidente Don Luigi Girardi e a tutti voi che pazientemente mi ascoltate.

La relazione di quest’anno, essendo la nostra assemblea elettiva, intende abbracciare l’arco di quattro anni, di cui ovviamente, per amore di brevità, riassumerò gli eventi più importanti. E come di consueto, parto dalla situazione anagrafica dell’Associazione:

1. Situazione anagrafica

Presidente Luigi GIRARDI
Vice Presidente Giorgio BONACCORSO
Segretario Filippo RESTA O.S.B.
Consiglieri : Sr. Cristina CRUCIANI PDDM, Pierangelo CHIARAMELLO, Paolo TOMATIS, Giovanni DI NAPOLI

Il numero dei soci a tutt’oggi è di circa 250. Come suggerito dal Consiglio di Presidenza e da questa medesima Assemblea sono stati depennati tutti coloro che da cinque anni non hanno più rinnovato la quota di associazione. Ci sono rappresentanti di quasi tutte le regioni; alcuni esteri, provenienti da ex alunni di S. Giustina, di S. Anselmo e di altri Istituti romani, desiderosi di un aggiornamento costante per qualificare il proprio studio e l’insegnamento della Liturgia.
Quest’anno ha lasciato desiderare la Redazione del Notiziario APL a causa delle pratiche interminabili per la registrazione in Tribunale. Pratiche che ora sono concluse. Concluse anche le pratiche per la Posta Target Creative che ci consente di spedire i nostri quantitativi di posta con meno spesa.
Fatta questa necessaria digressione, tornerei a sollecitare il contributo di tutti nel segnalare iniziative, ricorrenze, appuntamenti di studio, indicazioni di carattere bibliografico per rendere il servizio del Notiziario veramente utile a tutti.

2. Attività del Consiglio

Come ben sapete l’attività del Consiglio di Presidenza si svolge prevalentemente nella individuazione delle tematiche da mettere a studio e nella preparazione delle nostre Settimane con un metodo ormai collaudato: dopo aver scelto il tema tra quelli suggeriti dall’assemblea, viene chiesto a uno dei Consiglieri la stesura di una prima Ratio che nei successivi incontri di lavoro viene discussa fino a diventare, con il contributo di tutti, l’impianto della Settimana. Partendo dalla XXXVIII Settimana svoltasi a Paestum sull’Omelia, è stato fatto un bel percorso che ci ha portati l’anno successivo a Brescia presso il Centro di Spiritualità “Mater Divinae Gratiae” con il tema La Liturgia alla Prova del Sacro (29 ag. – 02 sett. 2011; a Rocca di Papa presso il Centro di Spiritualità “Mondo Migliore” nel 50° del Vaticano II, con il tema Il Concilio Vaticano II e la Liturgia: memoria e futuro (27 – 31 ag 2012; ad Alghero presso il Centro Diocesano di Pastorale “P. G. Frassati” con il tema La Mistagogia. Attualità di una antica risorsa; e in questi giorni a Bocca di Magra presso il Monastero di Santa Croce dei PP. Carmelitani con il tema che mi pare ci porti al cuore della partecipazione, attiva, devota e consapevole, Liturgia e Emozione (25 – 29 agosto 2014.)

Il Consiglio inoltre di volta in volta è chiamato anche a interrogarsi e ad esprimersi circa i rapporti e le collaborazioni con i vari Organismi ecclesiali, in particolare con la Consulta CEI per la Liturgia, con l’Ufficio Liturgico Nazionale e con i vari Centri di Studio. Lavoro che in genere, si svolge in un clima di serena collaborazione, mettendo in comune le rispettive competenze e, a volte, anche le preoccupazioni e le ansie per la ricerca che rischia di inaridirsi per la mancanza di nuove leve che intraprendano con rinnovata passione lo studio di questo settore vitale della teologia.

Mi risparmio il lungo elenco di iniziative in cui siamo stati coinvolti come singoli soci e come APL a livello nazionale e regionale in collaborazione con gli enti suddetti. Mi limito soltanto a ricordarvi le quattro giornate di Studio, diventate ormai una istituzione, previste a S. Anselmo nei primi giorni di dicembre, nell’anniversario della Promulgazione di Sacrosanctum Concilium. Le giornate sono organizzate in collaborazione con il Pontificio Istituto Liturgico, con l’APL, il CAL, e il supporto del CLV e delle PDDM.
Il 5 dicembre 2011 sul tema: “Nella liturgia terrena partecipiamo, pregustandola, a quella celeste”, con interventi dei Proff. Ricardo Pérez Màrquez OSM, “Quale liturgia celebrata nella Gerusalemme celeste”; Stefano Parenti, “Il cielo sulla terra: la liturgia come concelebrazione nella tradizione bizantina; Crispino Valenziano, “La cupola nella “domus Ecclesiae”: in qua terrenis coelestia, humanis divina junguntur”.
Il 6 dicembre 2012 sul tema: «Riformare e promuovere la liturgia» (SC, 1), con interventi dei Proff. Luigi Girardi, “Gli ambiti della promozione della liturgia”; Gottardo Pasqualetti, “Riformare la liturgia per riformare la Chiesa”.
Il 5 dicembre 2013, 50° di SC, sul tema: “Ut sana traditio retineatur et tamen via legitimae progressioni aperiatur” (SC, 23), con interventi dei Proff.: Pietro Angelo Muroni, Ecclesia Orans, 30 anni al servizio della Scientia Liturgica; Marco Di Benedetto, “Et impleatur visio et prophetes (Dan 9,24). Il Giubileo di SC: testimonianza e prospettiva di ricerca”; Enrico Mazza, La Costituzione SC e la Mediator Dei et hominum; Ildebrando Scicolone, Paolo VI interprete della Sacrosanctum Concilium.
Il 4 dicembre 2014, 51° anniversario di SC, sul tema: «Perché i fedeli imparino a offrire se stessi» (SC 48). Sono previsti sempre tre interventi dei Proff:
F. Magnani, “La forma rituale dell’Eucaristia alla luce del Capitolo II di SC”.
S.E.Rev.ma Mons. José Manuel Garcia Cordeiro, “Per ritus et preces. Sacramentalità della celebrazione eucaristica”.
Don Matteo Rus, “La messa normativa alla presenza del Papa nel gennaio 1968. L’esperienza di un testimone”.

Non ha avuto un seguito e non sappiamo se lo avrà, ma mi pare importante ricordare in questa sede anche l’incontro, voluto dall’allora Segretario della CEI Mons. Crociata nell’anno della Fede, per la prima volta in assoluto, di tutte le Associazioni teologiche attorno al tema: Educare alla fede alla luce del Concilio Vaticano II; l’incontro si tenne a Roma il 6 marzo 2013. Stando al parere di chi ha partecipato, l’incontro non aveva nulla di particolare e neanche si proponeva un obiettivo. Comunque è stato un momento importante per essere la prima volta che la CEI convocava i rappresentanti della teologia in Italia.

3. C.A.T.I Coordinamento Associazioni Teologiche Italiane
Per i nuovi soci ricordo che il CATI, nato per varie cause convergenti, ma soprattutto per il forte impulso dell’APL, ha una duplice finalità:
a) promuovere il dialogo, il confronto, l’informazione e la comunicazione tra le Associazioni teologiche;
b) favorire le relazioni interdisciplinari nel campo della ricerca, della didattica e del servizio pastorale.
Attualmente al C.A.T.I. aderiscono
Associazione Teologica Italiana (ATI)
Associazione Biblica Italiana (ABI)
Associazione Professori di Liturgia (APL)
Associazione Teologica Italiana per lo Studio della Morale (ATISM)
Associazione Mariologica Italiana (AMI)
Società Italiana per la Ricerca Teologica (SIRT)
Gruppo Italiano Docenti Diritto Canonico (GIDDC)
Associazione Italiana dei Catecheti (AICa)
Coordinamento delle Teologhe Italiane (CTI)
Associazione Italiana per lo Studio della Storia della Chiesa (AIPSC)
Agli incontri di lavoro partecipano i Presidenti e i delegati delle singole associazioni. Attualmente il Segretario è Piero CIARDELLA; il Coordinatore è Prof. Rinaldo FABRIS, dell’ABI.
Nel percorso intrapreso fin dal Seminario di Roma: “Le scienze teologiche in Italia a cinquant’anni dal Concilio Vaticano II, storia, impostazioni metodologiche, prospettive (Roma 5-7 giugno 2009), il CATI nel quadriennio 2010-2014 si è impegnato ad approfondire l’aspetto metodologico del “fare teologia un Italia”. Una prima fase del lavoro è sfociata nel Seminario di Roma: “Pensare teologicamente: contesti e modelli” (Roma 01–02 giugno 2012) e nell’Incontro interdisciplinare di Pisa: “La questione della ‘causalità’ nella ricerca attuale: confronto tra scienze e teologia” (Pisa 14–15 novembre 2013). Nonostante l’apparente astrattezza della ricerca che è partita dal tema della “complessità” nel sapere scientifico contemporaneo per arrivare ad una questione nodale del “principio di causalità” in teologia e nelle scienze, non si è perso di vista il punto di partenza della “questione metodologica” affrontata nel dialogo ad intra tra le varie discipline teologiche e nel dialogo ad extra con le altre forme del sapere scientifico attuale. Questo dialogo si è attuato a Roma nel Seminario del 2012, con il metodo della relazione-respondens e la presenza di due rappresentanti delle scienze: il prof. Umberto Curi e il prof. Italo De Sandre dell’Università di Padova. Nell’incontro interdisciplinare di Pisa il confronto tra ricerca teologica e scienze è stato più immediato, grazie all’abbinamento della relazione dello scienziato nel rispettivo ambito – biologia, fisica e neuroscienza – seguita immediatamente da quella del teologo e il relativo dibattito.

La riflessione maturata in questi quattro anni, avrà il suo momento conclusivo nel seminario di studio che si terrà a Roma dal 7 al 9 novembre sul tema: “Per la vita del mondo” (Gv 6, 48). Pensare teologicamente verso l’expo 2015, e a cui parteciperanno una cinquantina di esperti, designati dalle Associazioni teologiche.
Per questo momento conclusivo della ricerca sul “pensare e fare teologia oggi in Italia” si è scelta un’area di “confine”, incentrata su tre ambiti o categorie ispirate al tema dell’Esposizione Universale, che avrà luogo a Milano dal 1° maggio al 31 ottobre 2015: “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. L’evento di Milano 2015 si pone di fronte alla “sfida di assicurare a tutta l’umanità un’alimentazione buona, sana e sufficiente e sostenibile”. La prospettiva dell’Expo è quella di restare aperta “a un dialogo e una cooperazione tra le nazioni, organizzazioni e aziende per arrivare a strategie comuni per migliorare la qualità della vita e sostenere l’ambiente”.
Il Coordinamento delle Associazioni Teologiche in Italia prende lo spunto da questa prospettiva “laica” del tema dell’Expo 2015, con aperture antropologiche ed etiche, per articolare la sua riflessione in dialogo con le istanze planetarie che superano l’orizzonte puramente economico della produzione e consumo dei beni per assicurare la vita a tutti gli esseri umani. A questo scopo sono stati individuati quattro ambiti che gravitano attorno alle categorie: “energia”, “vita”, “creazione-pianeta”, “nutrire-cibo”, affidati per l’approfondimento alle rispettive Associazioni:
– all’ATI il tema dell’energia;
– all’ATISM il tema della vita;
– all’ABI il tema del Pianeta/creazione;
– all’APL il tema del nutrire/cibo.

P.s. Il seminario di Novembre coincide con la scadenza delle cariche, per cui verrà nominato il nuovo coordinatore, e – a Dio piacendo – il nuovo segretario.
Concludendo, avverto da parte del Segretario del CATI Prof. Piero Ciardella, che finalmente è stato attivato il nuovo sito del CATI all’indirizzo: www.teologiacati.it

4. Vita dei Soci
Alcune delle iniziative che interessano la vita dei nostri Soci, e gli eventi rilevanti del cammino della Riforma liturgica, puntualmente sono segnalati nel Sito dell’APL www.apl-italia.org, e in parte vengono anche riportati nel Notiziario, grazie sempre al contributo di amici che si rendono disponibili. A questo punto dovrei fare un lunghissimo elenco delle varie iniziative in campo liturgico che hanno visto come protagonisti tanti nostri soci, sia nel campo dell’architettura per le nuove Chiese e per l’adattamento, come della musica, della regia liturgica, della ritualità e della teologia liturgica. Se pensate soltanto alle numerose iniziative messe in campo nel 50° anniversario del Concilio, l’elenco non finirebbe più. Tralascio pertanto questo elenco che rischierebbe comunque di essere incompleto, e ricordo con piacere una nota che a suo tempo ci ha fatto immenso piacere. Essendo stati avvicendati e rinnovati i consultori dell’Ufficio delle Celebrazioni del Sommo Pontefice, sono stati chiamati a farne parte P. Silvano Maggiani, P. Corrado Maggioni, Mons. Angelo Lameri e Don Giuseppe Midili. Vi faccio quindi l’elenco dei nuovi soci che negli ultimi quattro anni sono entrati a far parte dell’APL.

SABAINO DANIELE, Diocesano di Pavia, Dottore in Filologia musicale
FAZIO P. NINO, Diocesano di Messina, Licenza in Catechetica, UPS.
RIBEIRO SANTANA LUIZ FERNANDO, Diocesano di Rio de Janeiro, Dottore in Teologia.
ZAPPON MARIA GRAZIA, di Chiampo (VI), Laurea in Lingue straniere e Licenza in teologia con specializzazione in Liturgia Pastorale presso l’ILP di Padova, iscritta al Dottorato.
PUSANO GIOACCHINO, Diocesano di Caltagirone, Licenza in Teologia con specializzazione in Liturgia Pastorale presso l’ILP di Padova, iscritto al Dottorato.
NASINI FRANCESCO, laico di Ascoli Piceno, Dottorato in Teologia con specializzazione in Liturgia Pastorale presso l’ILP di Padova.
DANNEKER KLAUS PETER, Diocesano di Stuttgard, Dottore in Teologia a Treviri e Licenza in Liturgia a S. Anselmo, Roma.
LAURICELLA NINOTTA LIBORIO, , Diocesano di Agrigento, Licenza in Liturgia a S. Anselmo, Roma.
GALLO MARCO LORENZO, Diocesano di Saluzzo, Dottore in Teologia a S. Anselmo, Roma.
BARONTINI MARCO, Diocesano di Novara, Licenza in Liturgia Pastorale all’ILP di Padova.
CRAVERO DOMENICO, Diocesano di Torino, Dottore in Filosofia, in Scienze politiche, Spec. In Psicologia e Sessuologia clinica.
MAZZON ELENA, Laica di Padova, Licenzianda all’ILP di Padova.
SCIALPI FRANCESCO, O. F. Min. Conv., Licenza in Liturgia Pastorale all’ILP di Padova.
ROVERSI MARIA, Dorotea di Monte Cemmo, Brescia, Licenza in Liturgia Pastorale all’ILP di Padova.
FERREIRA DE ARAUJO JOAO BENEDITO, O. F. Min. Conv., Licenza all’ILP di Padova.
PERNIGOTTI GIORGIO, Diocesano di Chiavari, Dottore in Giurisprudenza e Scienze Politiche, Biennio di Spiritualità a Milano
SCARABELLO ANDREA, Oblato Vicario di S. Ambrogio di RHO, licenziando all’ILP di Padova.
LETO FRANCESCA, Laica di Vicenza Laurea in Architettura, Dottoranda in Liturgia Pastorale all’ILP di Padova.
LUPPO EMILIO GIACOMO. Diocesano di Crema, Licenziando in Liturgia Pastorale all’ILP di Padova.
GIORGIO ALFONSO, Diocesano di Bari-Bitonto, Dottorato in Teologia e in Pedagogia, Psicologia e Master in Bioetica.

La memoria dei nostri defunti, ne pereat:
Don Giuseppe SOBRERO SDB 10.01.2014
Mons. Iginio ROGGER 12.02.2014
Mons. Augusto BERGAMINI 19.04.2014
P. Primo Carlo BRAGA C.M. 16.08.2014
Don Adriano Dall’Asta 25.08.2014

R.I.P.

5. Attività editoriale
La nostra Collana “Studi di Liturgia” contando anche i primi otto volumi editi dalle EDB (ormai esauriti) e i sette volumi editi dalla Marietti (reperibili solo presso l’Istituto di Liturgia Pastorale), conta ben 62 volumi, di cui 47 editi dalle Edizioni Liturgiche CLV di Roma.
Come già sapete nell’ottobre 2012 finalmente ha visto la luce il Terzo Vol. del Manuale di Liturgia, Celebrare il mistero di Cristo. La celebrazione e i suoi linguaggi. Han visto la luce anche la Tesi di Dottorato di Pierangelo Chiaramello, Il Rinnovamento liturgico cuore del rinnovamento della Chiesa nei discorsi di Paolo VI (1963-1978); la Tesi di Dottorato di Elena Massimi, Teologia classica e modernità in Cipriano Vagaggini. Percorso tra scritti editi e inediti (2013); la Tesi di Dottorato di Pasquale Zecchini, «Vivere la liturgia». Il contributo di Mariano Magrassi al rinnovamento liturgico in Italia (2014) e l’ultimo a cura di L. Girardi, gli Atti di Alghero, La Mistagogia. Attualità di una antica risorsa (2014).

A conclusione della relazione l’Assemblea ha approvato il bilancio del 2013 e quindi ha preso la parola il Presidente Don Luigi Girardi il quale si è soffermato su alcuni aspetti più salienti della suddetta relazione del Segretario e sul tipico lavoro di ricerca interdisciplinare che l’APL da anni persegue, così come è testimoniato dalla lunga serie di volumi che arricchiscono la Collana Studi di Liturgia. Al termine del suo intervento ha ufficialmente ringraziato il Segretario uscente, P. Filippo Resta O.S.B., dopo il suo trentennale servizio. L’assemblea in piedi ha lungamente applaudito il P. Filippo, il quale ha concluso dichiarando la sua consapevolezza di essersi sì prodigato per l’APL in questi lunghi anni, ma che ne esce veramente più ricco e quindi con la più viva gratitudine nei confronti dell’APL.

Dopo un congruo intervallo c’è stata l’Assemblea elettiva, presieduta dal Consigliere più anziano, Sr. Cristina Cruciani, assistita dal Segretario p. Filippo Resta. Sr. Cristina come primo atto ha presentato come candidato alla segreteria da parte del Consiglio uscente, il P. Matteo Ferrari O.S.B. Cam. che ha accettato ed è stato acclamato dall’Assemblea. Nominati i due scrutatori (Don Matteo Ferrari e Marzio Serbo) si è passati alla elezione di 6 (sei) Consiglieri. Sono risultati eletti: Luigi Girardi, Paolo Tomatis, Sr. Elena Massimi, Andrea Grillo, Giorgio Bonaccorso, Pierangelo Chiaramello.
Ultimo atto, l’elezione del Presidente tra questi sei. Risulta eletto, Don Luigi Girardi.

Ecco quindi il nuovo Direttivo APL 2014:
Presidente Luigi GIRARDI
Segretario Matteo Ferrari O.S.B. Cam.
Consiglieri: Paolo Tomatis, Sr. Elena Massimi, Andrea Grillo, Giorgio BONACCORSO, Pierangelo CHIARAMELLO

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2018-06-07T15:28:12+00:00