Un nuovo Messale per una rinnovata assemblea

L’assemblea eucaristica, alla luce della nuova edizione del Messale

Villa Cagnola, Gazzada (Va), 30 agosto – 2 settembre 2021

Dopo aver indagato nel Convegno del 2019 i grandi temi della teologia eucaristica (la presenza, il sacrificio, la comunione) in prospettiva liturgica, l’Associazione dei professori e cultori di Liturgia si propone di sostare ancora sulla relazione tra la teologia dell’Eucaristia e la sua forma celebrativa, soffermandosi in modo particolare sul rapporto tra la comprensione teologica dell’Eucaristia e il suo soggetto assembleare. Nella misura in cui si assume il principio della forma liturgica del sacramento come punto di riferimento imprescindibile per la sua comprensione teologica, emerge con chiarezza l’importanza di rileggere i grandi temi della presenza del Signore, del sacrificio e della comunione in modo non disgiunto dalla concreta forma della celebrazione, che rinvia all’agire comune della concreta assemblea celebrante.

L’uscita della nuova edizione italiana del Messale, costituisce, a questo proposito, una occasione propizia per approfondire con cura le “logiche comuni” alle diverse sequenze celebrative dei riti di ingresso, della liturgia della Parola, della liturgia eucaristica, così da riconoscere nel principio della partecipazione attiva e consapevole dei fedeli un criterio ermeneutico fondamentale per comprendere in profondità e pienezza il significato teologico dell’Eucaristia.

La ripresa mistagogica dei diversi momenti della celebrazione eucaristica consentirà non solo di evidenziare alcuni temi di particolare rilevanza nell’attuale situazione liturgica ed ecclesiale, segnata dall’esperienza della pandemia (come lo spazio dell’assemblea, o il tema del raduno assembleare nel giorno del Signore), ma di approfondire la condizioni e le modalità attraverso cui l’assemblea liturgica possa manifestare la sacramentalità della Chiesa.

Convegno APL 2021 interventi