L’APL, sorta nel 1972, conta ad oggi circa 250 iscritti. Poiché non tutti possono essere presenti ai momenti associativi, intendiamo raggiungere i soci per rilevare alcuni loro orientamenti in merito alla vita associativa. Tale sondaggio ha uno scopo semplicemente conoscitivo; non dev’essere firmato. Ciascuno è invitato a rispondere segnando preferibilmente una sola opzione (o formulando la propria indicazione) ad ogni domanda.
Vi invitiamo caldamente a restituire il foglio compilato inviandolo alla Segreteria dell’APL tramite posta (Via G. Ferrari, 2/A - 35123 PADOVA), o tramite fax (049/82.20.469), o via mail (info@apl-italia.org). Grazie per la collaborazione e il contributo, e arrivederci!
1) Qualifica personale
Laico/a 9
Religioso/a 10
Diacono 2
Presbitero 46
2) Da quanto tempo è iscritto all’APL?
Meno di 10 anni (dal) 20
Più di 10 anni (dal) 20
Da oltre 20 anni (dal) 27
3) Quale ruolo ricopre rispetto all’ambito liturgico?
Docente di liturgia (o materie afferenti) 34
Responsabile di servizi liturgici in ambito diocesano 27
Cultore della materia 24
4) Quale motivazione prevalente la porta a sostenere l’iscrizione?
Aggiornamento della ricerca scientifica in materia liturgica 33
Formazione personale e/o pastorale da coltivare 23
Adesione ideale all’impegno di promozione della liturgia 28
5) Quali forme di collegamento e di sostegno riesce a valorizzare?
Partecipazione ai Convegni estivi 21
Lettura del Notiziario 47
Lettura delle pubblicazioni curate dall’APL 39
Contatti personali e scambi di collaborazione tra soci 12
Partecipazione limitata ai momenti assembleari (ad es., assemblee elettive) 2
6) Quando non ha partecipato al Convegno annuale, quale è stato il motivo prevalente?
Difficile raggiungibilità della sede del Convegno 13
Difficoltà ad essere presente in tutti i giorni previsti 18
Mancanza di interesse per la tematica approfondita 2
Disapprovazione dell’impostazione riflessiva data al Convegno 2
Problemi personali (età, salute …)13
Problemi legati alla data. Sovrapposizione di impegni; Abito all’estero, Costi 29
7) Ha qualche attesa particolare rispetto all’attività dell’APL?
- Ringrazio per il prezioso servizio, per quello che fate, per l’impegno e la testimonianza di vita
- Sono grato e soddisfatto dell’attività dell’APL, non perda il suo carattere profetico, mai!
- Sia più vicina ai Soci con Notiziario più frequente e un maggiore coinvolgimento di tutti
- Realizzare una pubblicazione che dia suggerimenti per l’insegnamento della liturgia
- Favorire il contatto tra docenti a livello regionale, per condividere problemi, testi, difficoltà
- Maggiore confronto sulle ricerche dei soci da condividere attraverso Seminari o spazi dedicati all’interno della settimana di convegno.
- Maggiore respiro e apertura a livello internazionale
- Dialogo con il mondo degli artisti
- Mantenere la proposta di ricerca liturgica nel rapporto interdisciplinare; liturgia e scienze umane
- Gradirei che fosse dedicato qualche studio alla Lit. Anglicana
- La possibilità di Convegni Nord Centro con maggiore attenzione al Sud
- Promuovere corsi di formazione per Ministri ordinati
- Sul Notiziario anche aggiornamento documenti Congr. Culto Div.
- Favorire la partecipazione di giovani licenziandi e dottorandi in Lit. con borse di studio alle Settimane APL
- Per il 2012 (XL dell’APL) organizzare un seminario con partecipazione mirata per fare una specie di status quaestionis sulla ricerca lit. in teologia, storia, scienze umane, su chi si può contare per la ricerca stessa, i vuoti da colmare, chi incoraggiare su argomenti considerati disattesi
- Sollecitare la pubblicazione del MR in italiano e in Friulano
- Studi per difendere il Concilio Vaticano II e la Riforma
- Continuare a sostenere la visione conciliare della liturgia
- Mi dispiace molto il silenzio dell’APL sul documento Universae Ecclesiae
- Più incisività e più presenza nel dibattito massmediale
- Rivisitazione, interpretazione, adeguamento dei libri liturgici
- Preparare sussidi per l’insegnamento in seminario che sappiano mediare tra teologia sacramentaria e la teologia liturgica.
- Una maggiore “Esposizione” e “attività” pubblica in questi tempi problematici per la ricezione della riforma
- Un forte impegno a sostegno della formazione liturgica nelle diocesi, nei Seminari almeno in termini di consulenza
- Distribuire meglio le pubblicazioni
- Lo studio di un progetto di “Rivista” espressione del pensiero e della riflessione dell’ILP e dell’APL
- Organizzazione di attività anche nelle Diocesi meridionali
- Ritornare all’ispirazioni originale ovviando alle cause della vistosa mancanza di appartenenza: solite tematiche; solita impostazione; interventi continui e condizionatori dei soliti noti
- Continuare ad approfondire la ricaduta del celebrare nell’attuale contesto culturale e viceversa.
- Promuovere il dialogo tra Teologia sacramentaria, Teologia liturgica e Teologia fondamentale.
- Ritornare al sistema Liturgia e spiritualità