"Continuità nella tradizione"
"Il nuovo Ordo è stato promulgato perché si sostituisse all'antico, dopo matura de-liberazione, in seguito alle istanze del Concilio Vaticano II. Non diversamente il n-stro santo predecessore Pio V aveva reso obbligatorio il Messale riformato sotto la sua autorità, in seguito al Concilio Tridentino. La stessa disponibilità noi esigiamo, con la stessa autorità suprema che ci viene da Cristo Gesù, a tutte le altre riforme liturgiche, disciplinari, pastorali, maturate in questi anni in applicazione ai decreti conciliari. Ogni iniziativa che miri a ostacolarli non può arrogarsi la prerogativa di rendere un servizio alla Chiesa: in effetti reca ad essa grave danno(24 maggio 1976, Città del Vaticano: Discorso di Paolo VI al Concistoro per la creazione dei Cardinali).
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