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Notiziario APL

XL Assemblea generale dei soci

 

Relazione annuale del Segretario

 

 

Centro di Spiritualità “Mater Divinae Gratiae”
Via S. Emiliano, 30 - 25127 BRESCIA BS
Mercoledì 31 agosto 2011

 

Fedeli all’alternanza, Nord-Centro-Sud, per la scelta dei luoghi in cui celebrare le nostre Settimane di Studio, da Costabissara nel 2009 (c’eravamo già stati nel 1979), siamo approdati a Paestum lo scorso anno 2010, dopo 35 anni, e quest’anno 2011 eccoci ritornati a Brescia, dopo 13 anni, nel Centro di Spiritualità Mater Divinae Gratiae, ospiti delle Suore Dorotee di Monte Cemmo. A dire il vero la prima destinazione di questa Settimana era la Sicilia. Ma dopo i primi contatti e le attese, al momento di decidere mi sono reso conto che la struttura prevista non era secondo le nostre abitudini.

Ripensando alla Settimana di Paestum sull’Omelia, mi piace immaginare che tutti abbiamo ancora in mente la bella accoglienza e l’ottimo trattamento riservatoci dagli Oblati di San Giuseppe responsabili della Casa, come pure il contesto paeseggistico, archeologico e architettonico che abbiamo potuto ammirare sia a Paestum (Museo e d’intorni), sia a Salerno con la guida sempre eccellente di Mons. Crispino Valenziano.

 

[...] continua

Fatta questa premessa, vi leggo questa mia relazione che riguarda l’anno in corso a partire dall’Assemblea elettiva dello scorso anno. Mi limiterò ovviamente ad alcuni momenti più significativi che caratterizzano la nostra Associazione sorvolando quindi tanti piccoli dettagli per non annoiarvi. Come di consueto, parto dalla situazione anagrafica dell’Associazione:

1.            Situazione anagrafica
Presidente                           Luigi GIRARDI
Vice Presidente  Giorgio BONACCORSO
Segretario                            Filippo RESTA O.S.B.
Consiglieri                          Sr. Cristina CRUCIANI PDDM
                                               Pierangelo CHIARAMELLO
                                               Paolo TOMATIS
                                               Giovanni DI NAPOLI

                Il numero dei soci a tutt’oggi è di circa 253. Come suggerito dal Consiglio di Presidenza e da questa medesima Assemblea ho lasciato fuori tutti coloro che da cinque anni non hanno più rinnovato la quota di associazione. Ci sono rappresentanti di quasi tutte le regioni; alcuni esteri, provenienti da ex alunni di S. Giustina, di S. Anselmo e di altri Istituti romani, desiderosi di un aggiornamento costante per qualificare il proprio studio e l’insegnamento della Liturgia.
Sono riuscito, grazie anche all’aiuto di P. Matteo Ferrari, a inviare tre Notiziari (95 -96 – 97) con cui si cerca di tenere un minimo di contatti con tutti. Mi sto rendendo conto che se si riuscisse a incrementarlo, pur conservando il suo stile semplice di informazione, sarebbe cosa graditissima e utile. Questa tra l’altro è una richiesta emersa anche dal sondaggio perorato lo scorso anno qui in assemblea e di cui farò un accenno in questo contesto. Certamente non mancano le occasioni di convegni e di incontri in cui ci si ritrova comunque. Per meglio qualificare e arricchire questa comunicazione quanto mai importante e significativa per la vita dell’Associazione, chiederei il contributo di tutti nel segnalare iniziative, ricorrenze, appuntamenti di studio e anche piccoli contributi, indicazioni di carattere bibliografico. E’ un bel servizio reso alla causa della liturgia che può contribuire non poco a ridare speranza al cammino della Riforma.

2.            Attività del Consiglio
Compito principale del Consiglio di Presidenza, secondo la consolidata prassi dell’Associazione, è la programmazione delle Settimane di studio con un anticipo di quasi due anni e inoltre il far fronte ad eventuali emergenze che vengono a crearsi nel tessuto ecclesiale di nostra competenza di fronte alle quali è urgente esprimere un parere o prendere una posizione.
Dopo il Consiglio svoltosi nell’ambito della Settimana di Paestum, ci si è riuniti tre volte: in ottobre a Padova, in febbraio a Roma presso il Marianum e in maggio di nuovo a Padova, presso l’Abbazia di S. Giustina. Nel primo incontro di Padova e poi a Roma è stato invitato anche p. Silvano Maggiani. All’O.D.G. si aveva la programmazione della Settimana in corso, la cui Ratio era affidata a Paolo Tomatis; la scelta del tema per la Settimana del 2012 che nel suo primo impianto è stata affidata a Pierangelo Chiaramello; la concretizzazione del Sondaggio tra i Soci; il terzo volume del Manuale.
Il Consiglio di volta in volta è chiamato anche a interrogarsi e ad esprimersi circa i rapporti e le collaborazioni con i vari Organismi ecclesiali, in particolare con la Consulta CEI per la Liturgia, con l’Ufficio Liturgico Nazionale e con i vari Centri di Studio. Lavoro che in genere, si svolge in un clima di serena collaborazione, mettendo in comune le rispettive competenze e, a volte, anche le preoccupazioni e le ansie per la ricerca che rischia di inaridirsi per la mancanza di nuove leve che intraprendano con rinnovata passione lo studio di questo settore vitale della teologia.

                In questo clima di collaborazione e di impegno nello studio e nella divulgazione della liturgia, vanno visti alcuni appuntamenti che ci vedono impegnati spesso in prima fila.

Dal 22 al 24 novembre 2010, ad Ascoli Piceno, l’Ufficio Liturgico Nazionale (ULN) ha organizzato il Convegno per i Direttori degli Uffici Liturgici Diocesani, con gli interventi affidati a: Mons. A. Catella che ha introdotto i lavori; R. Repole, Di fronte alle sfide dell’educare: parole e gesti della fede. Lettura degli Orientamenti Pastorali CEI 2010-2020 in prospettiva liturgica; P. Tomatis, La liturgia “forma fidei.forma vitae”; G. Bonaccorso, La forza simbolica della liturgia: mente, sensi e sentimenti nell’azione rituale; G. Busani, Ordo Communionis: educare alle relazioni nella liturgia e nella vita quotidiana; L. Girardi, Percorsi di formazione liturgica alla luce degli Orientamenti Pastorali.

Il 2 Dicembre 2010, nella commemorazione annuale (4 dicembre 1963) dell’approvazione di Sacrosanctum Concilium, in collaborazione con il Pontificio Istituto Liturgico di S. Anselmo e il CAL, si è svolto nel Pontificio Ateneo anselmiano un seminario di studio su: La presenza di Cristo nella Liturgia, Sacrosanctum Concilium n. 7, con interventi di G. Bonaccorso, Presenza e Azione; C. Militello,”…Cristo è presente nella sua Chiesa”; A. Serra, Cristo “presente nella sua parola”. Le conclusioni erano affidate al Presidente del CAL, Mons. Felice Di Molfetta.

Dal 28 al 30 dicembre 2010, organizzato dal CAL, si è svolto a Roma, presso l’Istituto di Maria SS.ma Bambina, il XV Convegno Liturgico per seminaristi su: Il Messale Romano per la celebrazione del Mistero. Gli interventi erano affidati a M. Augé, Dal Messale Tridentino al Messale del Vaticano II; F. Di Molfetta, I principi ispiratori del Messale di Paolo VI; A. Lameri, L’anafora eucaristica “preghiera di azione e di grazia santificante”; D. Pinton, L’eucologia del Messale nel tempo pasquale; A. Donghi, Il valore educativo della celebrazione eucaristica.

Il 22 e il 23 febbraio 2011 l’Ufficio Liturgico Nazionale ha convocato a Roma presso la sede CEI la Consulta Nazionale per la Liturgia con il seguente ODG: dopo il saluto del Vice Presidente Mons. C. Maniago e l’introduzione del Direttore F. Magnani, ha preso la parola il Dr. Ernesto Diaco su: Gli Orientamenti Pastorali CEI, Educare alla vita buona del Vangelo nell’orizzonte di un progetto culturale globale per programmare una pastorale integrata; a cui è seguito il dibattito in cui ognuno poteva offrire il suo contributo. Il secondo intervento era affidato al nostro Presidente Luigi Girardi con il compito di riprendere le istanze emerse in vista di una elaborazione di metodi e tappe condivisi di educazione-formazione liturgica integrata.

Infine, accogliendo le istanze dell’assemblea dello scorso anno, con lettera illustrativa del Presidente L. Girardi, il 28 giugno scorso è stato inviato a tutti i Soci il Sondaggio con l’intento di percepire con più concretezza alcune caratteristiche ed esigenze dei componenti la nostra Associazione. A tutt’oggi hanno compilato le risposte e rinviato alla Segreteria 57 soci.

3.            C.A.T.I Coordinamento Associazioni Teologiche Italiane
                Per i nuovi soci ricordo che il CATI, nato per varie cause convergenti, ma soprattutto per il forte impulso dell’APL, ha una duplice finalità:
a) promuovere il dialogo, il confronto, l’informazione e la comunicazione tra le Associazioni teologiche;
b) favorire le relazioni interdisciplinari nel campo della ricerca, della didattica e del servizio pastorale.
Non è dunque una super-associazione nelle associazioni, e non interferisce nella vita delle singole associazioni.
                Attualmente al C.A.T.I. aderiscono l’ATI, l’ABI, l’APL, l’ATISM, l’AMI, la SIRT, la GIDDC, l’Associazione dei Catecheti Italiani e il Coordinamento delle Donne Teologhe. Agli incontri di lavoro partecipano i Presidenti e i delegati delle singole associazioni. Attualmente il Segretario è Piero Ciardella; il Coordinatore è Prof. Rinaldo Fabris, dell’ABI.
                A cura di Piero Ciardella e Agostino Montan, per i tipi della ELLEDICI, sono usciti gli Atti del Seminario, a lungo preparato e svoltosi a Roma dal 5 al 7 giugno 2009 sul tema: Le scienze teologiche in Italia a cinquanta anni dal Concilio Vaticano II: storia, impostazioni metodologiche, prospettive. Si possono trovare anche qui nella nostra libreria.
                Dopo essersi impegnato nel seminario precedente a individuare le linee teologiche emergenti soprattutto in Italia dopo il Concilio Vaticano II, il CATI si è orientato verso la ricerca di nuove prospettive per la riflessione teologica. L’intento è quello di confrontarsi con le nuove situazioni culturali e con i nuovi modelli epistemologici.

4.            Vita dei Soci
Alcune delle iniziative che interessano la vita dei nostri Soci, e gli eventi rilevanti del cammino della Riforma liturgica, puntualmente sono segnalati nel Sito dell’APL www.apl-italia.org, e in parte vengono anche riportati nel Notiziario. In questo momento non ho molte notizie al riguardo e pertanto approfitterei per invitare tutti a voler segnalare a questa segreteria le varie iniziative che si ritiene utile far conoscere.
La più significativa da segnalarvi è la richiesta giunta al nostro amico Cesare Giraudo nel giugno 2006 da parte del Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede – allora, Sua Ecc.za Mons. Angelo Amato – di «suggerire alcuni temi riguardanti la questione dello sviluppo dell’embolismo nel primo millennio», allo scopo di «promuovere studi ampi e motivati di carattere storico in materia, che aiutino a meglio comprendere il pronunciamento di questa Congregazione sulla cosiddetta Anafora di Addai e Mari», cioè la Dichiarazione Orientamenti per l’ammissione all’Eucaristia fra la Chiesa Caldea e la Chiesa Assira dell’Oriente.
Cesare Girando dunque è riuscito dopo cinque anni a organizzare un Congresso Internazionale con la collaborazione del Pontificio Istituto Orientale e la Pontificia Università Gregoriana su: “La genesi anaforica del racconto istituzionale alla luce dell’Anafora di Addai e Mari”. Questo si terrà dal 25 al 26 ottobre 2011 presso la Pontificia Università Gregoriana. A molti dev’essere arrivato il Depliant unitamente all’ultimo Notiziario. Comunque notizie più precise si possono trovare nel nostro Sito www.apl-italia.org

                Come ricordavo già lo scorso anno, è nato il sito web “Viva il Concilio Una tradizione antica, che non rinuncia ad essere viva”, promosso da Giacomo Canobbio, Piero Coda, Severino Dianich, Massimo Nardello, Gilles Routhier, Marco Vergottini, con i Cardinali Carlo M. Martini e Roberto Tucci, e il Vescovo Luigi Betazzi. In questo sito si possono trovare a) fonti; b) interventi magisteriali; c) saggi teologici; d) iniziative (testi, video, convegni e pubblicazioni) utili per sollecitare il popolo di Dio a leggere e interpretare “nel cono di luce del Concilio (Paolo VI) l’agire e la testimonianza ecclesiale nell’oggi della storia. Vuole essere un atto di ringraziamento e un compito per il futuro, per tutti i cristiani che desiderano continuare ad abitare una tradizione antica, che non rinuncia ad essere viva. Vi ha dato l’adesione anche la nostra Associazione.

                La memoria dei nostri defunti, ne pereat:
                Al già lungo elenco di coloro che sono tornati alla Casa del Padre e ora celebrano la liturgia del cielo, in quest’ultimo anno si devono aggiungere: Mons. Virginio Sanson, la Sig.ra Loredana Bomba Penco e il Card. Vigilio Noé.

R.I.P.

5.            Attività editoriale
La nostra Collana "Studi di Liturgia" se togliamo i primi otto volumi editi dalle EDB (ormai esauriti) conta ben 46 volumi, di cui 7 editi dalla Marietti, 39 dalle Edizioni Liturgiche CLV di Roma.
Stanno per essere consegnate in tipografia le bozze del III Vol. del Manuale di Liturgia; gli Atti della Settimana di Paestum sono ancora in mano del curatore. In lista di attesa rimane la Tesi di Pierangelo Chiaramello, Il Rinnovamento liturgico cuore del rinnovamento della Chiesa nei discorsi di Paolo VI (1963-1978).

La situazione delle vendite dei nostri volumi:
9. La celebrazione della penitenza cristiana, (1981)
10. Ecclesiologia e liturgia, (1982)
11. L'anno liturgico, (1983)
12. Spirito Santo e Liturgia, (1984)
13. Riforma liturgica tra passato e futuro, (1985)
14. La celebrazione cristiana: dimensioni costitutive dell'azione liturgica, (1986)
15. La Bibbia nella Liturgia, (1987 esaurito)
16. Escatologia e Liturgia. Aspetti escatologici del celebrare cristiano, (1988)
17. E. Mazza, La mistagogia: una teologia della liturgia in epoca patristica, (1989)
18. F. Brovelli (a cura di), Ritorno alla liturgia. Saggi di studio sul Movimento liturgico, (1989)
19. Il mistero celebrato. Per una metodologia dello studio della liturgia, (1989)
20. F. Brovelli (a cura di), Liturgia: temi e autori. Saggi di studio sul Movimento liturgico, (1990)
21. Liturgia e adattamento. Dimensioni culturali e teologico-pastorali, (1990)
22. L'Eucaristia celebrata: professare il Dio vivente. Linee di ricerca, (1991)
23. Liturgia e spiritualità, (1992)
24. E. Mazza, L'Anafora eucaristica. Studi sulle origini, (1992)
25.Celebrare il mistero di Cristo. Manuale di liturgia. I. La celebrazione. Introduzione alla liturgia cristiana, (1993)
26. Liturgia e catechesi, (1993)
27. Liturgia delle Ore, (1994)
28. Spazio e Rito. Aspetti costitutivi dei luoghi della celebrazione cristiana, (1996)
29. Le liturgie di ordinazione, (1996)
30. F. Rainoldi, Sentieri della musica sacra. Dall'Ottocento al Concilio Vaticano II, (1996)
31. Celebrare il mistero di Cristo. Manuale di liturgia II. La celebrazione dei Sacramenti, (1996)
32. Liturgia: Itinerari di ricerca. Scienza liturgica e discipline teologiche in dialogo, (1997)
33. A. M. Calapaj-Burlini, Devozioni e "regolata devozione" in L. A. Muratori. Contributo alla storia della liturgia, (1997)
34. L. Girardi, "Conferma le parole della nostra fede". Il linguaggio della celebrazione, (1997)
35. A. Lameri, La "Traditio Instrumentorum" e delle insegne nei nuovi riti di Ordinazione, (1998)
36. Iniziazione cristiana degli adulti oggi, (1998)
37. L'arte del celebrare, (1999)
38. F. Rainoldi, Traditio canendi. Appunti per una storia dei riti cantati (2000)
39. U Facchini, San Pier Damiani: l'eucologia e le preghiere. Contributo alla storia dell'eucologia medioevale. Studio critico e liturgico-teologico, (2000)
40. F.Trudu, Immagini simboliche dell’Ecclesìa nel Rito di dedicazione della Chiesa (2001)
41. La Parola di Dio tra scrittura e rito, (2002)
42. Liturgia e scienze umane. Itinerari di ricerca, (2002)
43. E. Sapori, La cura pastorale del malato nel Rituale di Paolo VI (1614) e in alcuni Ordini religiosi del XVII secolo, (2002)
44. C. Giraudo (a cura di) Il Messale Romano. Tradizione, traduzione, adattamento (2003)
45. A. Grillo – E Sapori (a cura di), Celebrare il Sacramento dell'Unzione degli infermi, (2005)
46. S. Maggiani  (a cura di), Gli spazi della celebrazione rituale, (2005)
47. M. Barba (a cura di), "O Giorno primo ed ultimo". Vivere la domenica fra festa e rito, (2005)
48. A. Grillo (a cura di), La formazione liturgica, (2006)
49. E. Sapori (a cura di), La morte e i suoi riti. Per la celebrazione cristiana delle esequie (2007)
50. A. M. Calapaj (a cura di), Liturgia e Ministeri ecclesiali (2008)
51. G. Boselli (a cura di), Liturgia ed Ecumenismo, (2009)
52. P. Tomatis, Accende lumen sensibus. La liturgia e i sensi del corpo, (2010)

53. S. Ubbiali (a cura di),«La forma rituale del sacramento». Scienza liturgica e teologia sacramentaria in dialogo, (in preparazione).

 

Il Presidente riprende la parola e si sofferma su alcuni punti: il primo riguarda il CATI che a suo avviso porta avanti un bel lavoro di tipo metodologico. Ne è testimone il volume curato da P. Ciardella e A. Montan, Le scienze teologiche in Italia a cinquant’anni dal Concilio Vaticano II. Storia, impostazioni metodologiche, prospettive, LDC, Leumann TO 2011, in cui viene tratteggiata una bella panoramica della scienza teologica in Italia, in cui anche la liturgia ha il suo posto. Ottimo il lavoro interdisciplinare. Qualificato e qualificante è stato il contributo offerto dall’APL nella persona del suo delegato G. Bonaccorso.
L’altro punto riguarda il Manuale: si è finalmente in dirittura di arrivo per il terzo Volume; sono state consegnate le bozze che hanno comportato un lavoro non indifferente a causa di alcuni contributi consegnati circa dieci anni fa e altri più recenti, il tutto redatto con criteri non uniformi. Comunque siamo certi che il terzo volume sarà un volume carico di novità circa l’acquisizione delle scienza liturgica. La conclusione di quest’opera non indifferente, sarà l’occasione per riesaminare le varie metodologie d’insegnamento.
                L’ultimo punto è stato il risultato del Sondaggio - riportato qui di seguito - da considerarsi positivo numericamente e come valore.
                Alcune sottolineature conclusive: dall’insieme si può rilevare nella nostra Associazione una buona vitalità che si riscontra nelle pubblicazioni, nella Settimana annuale di studio e nei vari Convegni a livello nazionale, nel Sito che va utilizzato al meglio, come presenza significativa nel CATI e in varie iniziative nazionali. Forse dovremmo pensare ad organizzare alcune recensioni delle nostre pubblicazioni per facilitarne la conoscenza e la divulgazione. Pare che il nostro Editore non faccia molto al riguardo.
A fronte di questa vitalità si nota un certo calo di interesse che però si può leggere in tanti modi; per esempio si nota il calo di interesse associativo generale che ogni associazione riscontra e denuncia a suo modo. Calo di interesse dovuto anche a fattori assai contingenti, quali fattori personali, coincidenze, costi, età, difficoltà di affrontare viaggi, etc.
                Nella nostra Associazione è ormai evidente il cambio generazionale: i fondatori e quelli della prima ora sono o stanno tramontando; i nuovi ci sono anche, ma forse sentono meno il senso di appartenenza. Ci si può chiedere come mai i nuovi studenti di liturgia non confluiscono che in minima parte nell’APL. Probabilmente non tutti sono attratti dalla ricerca e dallo studio e si contentano solo del titolo.
                Converrebbe forse impegnarsi a identificare e invitare i nuovi ricercatori a presentare il loro lavoro nel corso della settimana, creando così l’occasione per coinvolgerli e legarli all’APL A questo scopo anche il Notiziario potrebbe diventare una bacheca. Così pure, in base alla disponibilità finanziaria dell’APL si potrebbe invitare un docente di un’altra associazione per creare una nuova sinergia nel confronto.

                Nel dibattito assembleare che ne è seguito, viene vista con soddisfazione la proposta di valorizzare i nuovi ricercatori e di aprirsi a presenze di altre associazioni, anche estere. Qualcun’altro ricorda di valorizzare meglio le Riviste che si interessano di Liturgia. Inoltre per favorire la divulgazione e la conoscenza si ricorda di utilizzare al meglio il Sito Web, inserendo per es. tutti i libri Liturgici e togliere l’esclusiva al Sito Maranathà che si è schierato con i sostenitori del pre-Concilio. Altri avvertono che, contrariamente alla nostra attenzione di non essere ripetitivi, forse sarebbe il caso di riprendere alcune tematiche più pastorali e più accessibili, proprio per interessare i più i giovani, facendo anche attenzione alla storia che va certamente studiata ma in senso interpretativo.

                Concluso il dibattito, dopo la pausa pranzo, abbiamo visitato il Museo “Santa Giulia” della Città di Brescia con i suoi 3.000 anni di storia, situato negli storici ambienti del Monastero benedettino femminile di San Salvatore e Santa Giulia, fondato nel 753 dal duca Desiderio, poi re dei Longobardi, e dalla moglie Ansa.

P. Filippo Resta O.S.B.
Segretario

 

La relazione del segretario si è conclusa con la lettura del Consuntivo dell’anno 2010 che qui non viene riportato. Quindi il Presidente, dopo aver invitato l’assemblea a porre eventuali chiarimenti al segretario, ha chiesto di procedere all’approvazione del consuntivo per alzata di mano. L’approvazione è stata unanime, 37 su 37.

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